Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.

Ci sono alcune cose che impari meglio nella calma, altre nella tempesta.

Non cercare i saggi, ma quel che i saggi cercano.

Fai attenzione ai tuoi pensieri, perchè diventano parole. Fai attenzione alle tue parole, perchè diventano le tue azioni. Fai attenzione alle tue azioni, perchè diventano abitudini. Fai attenzione alle tue abitudini, perché diventano il tuo carattere. Fai attenzione al tuo carattere, perché diventa il tuo destino.

Le verità del cuore quasi mai si accordano con quelle del mondo. Ci vogliono coraggio e capacità di solitudine interiore per lasciar parlare i pensieri del cuore. Ascoltando le parole del cuore si diventa guerrieri.

La pace non è un concetto astratto e lontano. La pace dipende dagli sforzi di ognuno di noi di piantare e coltivare i semi della pace nella realtà quotidiana, nella profondità del nostro essere, per tutta la vita. Questa è la strada più sicura verso una pace che duri.

Troppo spesso sottovalutiamo il potere di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, un complimento sincero, o il più piccolo atto di gentilezza, che hanno tutti il potenziale per cambiare una vita.

Ognuno di noi si crea una sua propria realtà e poi finisce per trascorrere il resto del tempo a lamentarsene.

I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.

Non trascurate di rimediare al male, per piccolo che vi appaia: un piccolo male trascurato, appoco appoco cresce e diventa grandissimo.

Se vuoi costruire una nave, non devi per prima cosa affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma invece prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete si metteranno subito al lavoro per costruire la nave.

Gli insetti non è che non li mangiamo perché fanno schifo. È l’esatto contrario: ci fanno schifo perché non li mangiamo.

Chi disse: “Preferisco avere fortuna che talento”, percepì l’essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo.

Prima la noia nasceva dal non avere nulla, ora dall’avere tutto.

In generale viene sovrastimato quello succederà nei prossimi due anni, ma si sottostima largamente quello che accadrà tra dieci anni.

D’altronde è sempre successo: la ruota è stata inventata settemila anni fa, ma l’idea di applicarla a una valigia e inventare il trolley è venuta a un pilota d’aereo solo nel 1987. [Ci sono brevetti anche precedenti ma senza un vero ingresso nel mercato, NdR]

Se provi a fare qualcosa e fallisci non sei un fallito, hai provato. A volte le cose nascono dagli errori. Wikipedia è nata da un errore non è che è stata subito progettata così com’è. Perché se un’idea è facile da pensare allora tutti potevano farlo.

Non badare a quello che pensano di te, perché non stanno pensando a te.

La professoressa d’arte Jennifer R. impone ai suoi studenti del primo anno un compito terrorizzante: andare in un museo locale, scegliere un dipinto o una scultura e fissarlo per tre ore di fila. Nessuna interruzione, tranne che per le urgenti pause bagno. Per prima cosa, questo compito rompe l’illusione comune che, una volta data un’occhiata a un’opera d’arte, la si abbia vista davvero. I dipinti non sono post su Instagram. L’arte ha un significato profondo e più a lungo la si guarda, più sottigliezze si colgono (anche se non si è esperti d’arte). Se la si fissa abbastanza a lungo, la profondità completa emerge e comincia a risuonare con i tuoi pensieri.

Credevamo di cambiare il mondo, invece il mondo c’ha cambiato a noi.

Il tempo passa comunque e non si torna mai più a essere giovani, ma non sarai mai più giovane come in questo istante. E in questo. E in questo. E in questo.

Che la morte ti trovi vivo.